Storie di brand di successo nati in un garage

Storie di brand di successo nati in un garage
Spesso le cose importanti iniziano dal niente, da un’idea, da un’intuizione, che delle volte riescono a trasformarsi in prodotti di successo sul mercato e diventare anche brand famosi.
Non è certamente semplice. Chi ha ottenuto successo ed è in grado di raccontare storie simili è quasi sempre passato da una lunga serie di insuccessi, ma il denominatore comune tra i vincenti è senz’altro una sintesi di quattro elementi comuni: un sogno da realizzare, autostima, tenacia e capacità di superare ogni avversità.
Oggi vi racconteremo storie diverse che riportano immancabilmente ad un’unica grande motivazione di base: credere in se stessi fino alla fine; racconti di chi ce l’ha fatta, che possono indurci a riflettere e a far accrescere senso di autostima e desiderio di rivincita in ognuno di noi.
Apple, Disney, Google, Amazon li conosciamo tutti, ma in pochi sanno che la loro nascita ha avuto luogo in un garage, trasformando un semplice sogno in qualcosa di vero e soprattutto richiesto in tutto il mondo.
Idee nate da singole persone diventate in poco tempo una necessità condivisa da milioni di persone.
Apple
Era il 1976, Steve Jobs e Steve Wozniak, di 21 e 26 anni, diedero vita alla Apple Computers vendendo ad un retailer locale 50 computer “Apple I” al prezzo di $500 l’uno. I computer vennero assemblati a mano in 30 giorni all’interno di un garage a Cupertino in California. Oggi, Apple è una delle società tecnologiche più famose al mondo.
Settembre 1998, Larry Page e Sergey Brin (studenti della Stanford) danno vita al colosso che oggi conosciamo con il nome “Google”, si ritrovavano all’interno del garage di Susan Wojcicki a Menlo Park in California. Ben presto quel progetto avrebbe iniziato ad interferire con gli studi, quindi provarono a venderlo a Excite per $1 milione ma l’offerta venne rigettata. Scelsero così di continuare da soli ed oggi, Google è il motore di ricerca più importante al mondo.
Mattel
Era il 1945, Harold “Matt” Matson e Elliot Handler dettero vita alla Mattel all’interno di un garage, iniziando come azienda di cornici. Per ottimizzare i costi iniziarono ad usare i ritagli di legno delle cornici per costruire “case per bambole” che poco dopo diventarono molto più. Fu così che decisero di dedicarsi alla creazione di giocattoli. Oggi, Mattel è una delle società di giocattoli più importanti al mondo.
Disney
Era il 1923, Walt, suo fratello Roy e loro zio Robert Disney crearono “The First Disney Studio” all’interno del piccolo garage della casa di proprietà dello zio. Essi iniziarono a dar vita al loro primo progetto: “Alice Comedies” prendendo spunto dalla novella “Alice nel Paese delle Meraviglie”. Oggi, Disney è un colosso dell’intrattenimento con fatturati enormi.
Amazon
Era il 1994, Jeff Bezos dette vita ad Amazon.com realizzando un semplice sito web, una “libreria online”.
A quel tempo la sede era un garage di Bellevue, a Washington. Riuscì a vendere il suo primo libro solo nel luglio del 1995. Oggi, Amazon è uno dei più grandi retailer online di tutto il mondo.
Altri casi di brand nati così: Harley Davidson, Hewlett-Packard, Lotus Cars, Maglite, Yankee Candle Company.
Qualcuno li definirebbe pionieri, ma credo sia più appropriato chiamarli “visionari” che credendo in quello che facevano, hanno dato vita al giusto prodotto nel giusto momento, per una nuova necessità che il mercato ha poi trasformato in bisogno per tutti.